Questo sito fa uso di cookie tecnici e di cookie di parti terze per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

Mercoledì, 06 Ottobre 2021 12:59

Carla Gianotti al Salone del Libro di Torino 2021

Domenica 17 Ottobre "Salone Internazionale del Libro" Torino 2021.

Carla Gianottii, Astrolabio Ubaldini Editore, Roma ©2020.

Domenica 17 Ottobre 2021 Carla Gianotti sarà ospite insieme a Fabiola Palmieri al Salone Internazionale del Libro di Torino 2021 STAND P52, PAD. 3 per parlare di modelli spirituali femminili (donne di spiritualità, donne di illuminazione) nati percorrendo i diversi itinerari dei buddhismi contemporanei. I brevi racconti tradotto dall'originale tibetano di storie di esistenze straordinarie, segnate da fede, devozione e profondi conseguimenti spirituali, tali da permettere di tracciare l’immagine di un ascetismo buddhista coniugato anche al femminile.

www.salonelibro.it

Ultima modifica il Mercoledì, 06 Ottobre 2021 15:19

Dal 22 Luglio 2021 è finalmente in libreria e online il nuovo libro di Carla Gianotti "Custodire, concepire. Il tempo e l'eccedenza (delle cose)", Mimesis/Filosofie 2021.

In copertina: Anna Onesti, L’Aleph, 2000 (per gentile concessione).

Ogni giorno viviamo il passaggio tra due forme di tempo, il tempo cronologico, profano o lineare, e il tempo interiore o non-tempo, che vive di una dimensione mai confinata. Il tempo cronologico è il tempo diritto, che si misura in un prima e in un dopo, il tempo che prende, divora e inghiotte, che ci stringe e rinserra nel nostro tentativo, sempre maldestro e sempre sconfitto, di rinchiuderlo o fermarlo. È il nostro esperire il tempo in relazione a un oggetto, inafferrabile e mutevole come tutti gli oggetti dell’esistenza.
E poi c’è l’altro tempo, il tempo interiore, capiente e accogliente, il tempo circolare, che si apre e che contiene, e che più si apre più contiene. È il tempo custode e fecondo, che fa alleanza con tutto quello che siamo, che vive di spazio, respira di essere. Perché ogni giorno facciamo il tempo, ogni giorno cominciamo tutto il tempo che siamo.

mimesisedizioni.it

Ultima modifica il Lunedì, 26 Luglio 2021 17:28

Festivaletteratura 2020. Fiducia. La Profezia di Carla Gianotti, Festivaletteratura di Mantova, 10 settembre 2020.

La registrazione dell'intervento è disponibile sul canale YouTube di Carla Gianotti https://youtu.be/vxZwUMeeGRM o direttamente nell'archivio ufficiale del Festivaletteratura: https://archivio.festivaletteratura.it/oggetti/6111-profezie-profezie-n-2020-09-10-302 .

La fiducia è lo spago che tiene insieme l'inizio e la fine del giorno, l'inizio e la fine delle cose. Né debole o buonista, né mansueta, docile o passiva, la fiducia è determinata e coraggiosa, tenace e pronta di azione. È apertura di possibile, di alleanza quotidiana con la vita. Perché fare fiducia è concepire e custodire ogni volta il mondo. Perché il cielo finisce dove lo sguardo si stringe, si chiude.

©Festivaletteratura. Le registrazioni integrali degli eventi di Festivaletteratura sono disponibili al sito https://archivio.festivaletteratura.it/

 

Video collegato

Ultima modifica il Venerdì, 12 Marzo 2021 21:28
Giovedì, 04 Febbraio 2021 17:12

Induismo e Buddhismo Femminile su RAI Radio3

INDUISMO E BUDDHISMO FEMMINILE su RAI RADIO 3, UOMINI E PROFETI, del 30 gennaio 2021.
 
Nella trasmissione si è parlato di pratiche spirituali femminili indo-tibetane prendendo spunto da due libri scritti da Chiara Policardi e Carla Gianotti. In studio con Felice Cimatti.
 
 
Ultima modifica il Giovedì, 04 Febbraio 2021 17:25
Martedì, 15 Settembre 2020 09:09

Fiducia al Festivalletteratura di Mantova

Fiducia al Festivalletteratura di Mantova 10 settembre 2020 

"La fiducia secondo Gianotti «Tiene insieme le cose»" da La Gazzetta di Mantova, 11 settembre 2020

Suggerimenti preziosi, enunciati dalla balconata di palazzo Ducale che si affaccia su piazza Santa Barbara, sono arrivati ieri pomeriggio da Carla Gianotti traduttrice e saggista, la più importante tibetologa italiana e docente di Buddhismo protagonista dell'evento “Profezie”. «La fiducia, parola difficile, è il respiro che tiene inseme l'inizio e la fine delle cose, è un'alleanza con la vita, non è debole, buonista, o passiva. È invece determinata e coraggiosa – ha detto - È quell'apertura che ci consentono solo la rottura del vaso e la consapevolezza dell'incerto che, in realtà, è l'unica certezza che abbiamo». La fiducia, va costruita e consente di concepire e custodire ogni volta il mondo. Solo con il qui e ora del respiro si vive il presente perché il cielo finisce dove lo sguardo si stringe, si chiude. «Tuttavia siamo analfabeti del presente che dobbiamo imparare attraverso la consapevolezza del respiro. Il presente è un intervallo temporale tra una situazione che precede e una che segue - ha aggiunto - La pandemia, che purtroppo non è ancora finita e non sappiamo ancora quanto durerà, ci ha spinto in territori che non conoscevamo, ci ha dato l'impressione di toglierci un pezzo di presente possibile, una persona cara, il lavoro, un pezzo di futuro possibile. La nostra visione delle cose ha una certa dose di supponenza e non avevamo ancora fatto i con una condizione di incertezza che è tipica sulla terra». Ha ricordato poi la metafora della tazza rotta, ricorrente nel buddhismo tibetano, presente anche nella nostra letteratura, nella "Giara" di Pirandello.

— Paola Cortese

https://gazzettadimantova.gelocal.it/tempo-libero/2020/09/11/news/la-fiducia-secondo-gianotti-tiene-insieme-le-cose-1.39296648

Nella foto uno scatto dell'articolo originale.

Video collegato

Ultima modifica il Martedì, 15 Settembre 2020 10:07
Pagina 1 di 2